
In origine la piccola cittadina non era altro che una distesa di terra disabitata. Ma bastò poco per iniziare a piantare pini e altra vegetazione così da attribuirle il nome, appunto, di “piccola pineta”. La vegetazione divenne così florida e rigogliosa che per parecchi decenni fu il vanto dei cittadini del luogo, addirittura propensi a cederne una parte in affitto ai comuni vicini data la ricca produzione di frutta durante la stagione.
Ma, come tutte le cose belle, difficile che queste possano durare a lungo. Causa richiesta extra di legname, sfortunate condizioni meteorologiche e spiacevoli eventi bellici, poco rimase della verde pineta, ridotta ormai allo stremo da incendi e alberi abbattuti.
Solo nei primi anni del 900, quando ormai le attività agricole e la necessità di costruire nuove opere pubbliche non rappresentavamo più un ostacolo per la creazione di un nuovo polmone verde, venne ricreato il nuovo habitat naturalistico collocandolo in una zona poco distante da quella di origine.
Grazie alla struttura morfologica della cittadina, ampie distese e sabbia molto fine, è stato possibile far crescere profonde radici su attività che facevano capo al turismo balneare. Strutture alberghieri, piccole pensioni e residence dalla connotazione prettamente turisti, sono la conseguenza di una cittadina che da lì a breve prenderà il nome di Cesena di mare.
Ma strutture ed interessi non sono legati esclusivamente alla zona costiera. Grazie ad una pineta, che rappresenta un elemento tipico del paesaggio, campeggi, gite ed escursioni, attraggono ogni anno sempre più turismi amanti dell’aria aperta e dei luoghi incontaminati.
Nel corso del secondo dopoguerra, vengono costruite 36 colonie i cui scopi erano prettamente per motivi terapeutici e filantropici. Si scoprì, infatti, che gli effetti benefici della talassoterapia era una importante risorsa terapeutica. Inoltre il regime era cosciente che il soggiorno in queste colonie da parte dei ragazzini, avrebbe favorito la diffusione del consenso per il pensiero Fascista.
La cittadina, grazie anche alla nascita di un’associazione sportiva nata nel 1973, offre ai suoi ospiti un infinito elenco di attività sportive: calcio, ciclismo, piscine olimpioniche e corsi di acquagym.
Non dimentichiamo, ovviamente, che prenotare un hotel a Pinarella, significa poter disporre di tutto ciò che la ridente e scatenata Riviera Romagnola può offrire a chi ha deciso di trascorrere qualche giorno di meritato riposo ;-)