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Milano Marittima - Cervia: spiaggia, divertimento e relax.

Cervia: la storia
Cervia: una storia del saleCervia risale ad epoche remote; i reperti archeologici rivenuti in zone limitrofe rinviano addirittura alla tarda età del Bronzo (VI-V sec. a.c.), ma è certa comunque la presenza di insediamenti umani a partire dal III sec. d.c. nel territorio in cui gli storici ritengono si trovasse l'antica Ficocle, città per tanti aspetti ancora misteriosa che ad un certo punto (verso l'VIII - IX sec.) divenne Cervia. Mutato il proprio nome, Cervia assunse in epoca Medioevale un'importanza sempre più rilevante legata sopratutto alla presenza delle saline. La sua storia tra Medioevo ed Età Moderna è essenzialmente,ancora più che nel passato, una storia del sale.

Le saline
Saline epoca etrusca CerviaLe sue saline di epoca Etrusca, quando il sale era usato come merce di scambio al posto della moneta, furono fiorenti in epoca Romana, come del resto appare evidente dall'origine latine di molti attrezzi impiegati per l'estrazione del sale; tale importanza crebbe nel medioevo e ciò è testimoniato dalla ricchissima serie di documenti da cui risulta la concessione delle saline in efiteusi ed abbazie, vescovadi, enti ecclesiastici, signori locali etc .. Il 9 novembre 1967 Papa Innocenzo XII autorizzò la costruzione di Cervia nuova, vicino al mare, lontano dalla zona paludosa e malsana dove si trovava. Con un documento, ancora esistente, si autorizzava la ricostruzione della città e l'assegnazione delle abitazioni a seconda dello stato sociale degli abitanti. Il 24 gennaio 1698 il vescovo di Cervia, Monsignor Riccamonti, benedì la posa della prima pietra ed ebbe inizio la ricostruzione.

Milano Marittima:
Milano MarittimaLa nascita e lo sviluppo di Milano Marittima risalgono ai primi anni del Novecento, quando Cervia era una piccola città di 9.000 abitanti e si basava su un’economia ancora arretrata, legata in larga misura alla produzione del sale, all’agricoltura e alla pesca e la sua popolazione era in gran parte analfabeta, alle prese con i problemi di disoccupazione. Nell’ultimo ventennio dell’Ottocento però, era già cominciata una prima fase pionieristica di sviluppo turistico, favorita dal miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie di un territorio considerato ancora malarico e dalla costruzione della ferrovia, prima con il tratto Ravenna – Cervia del 1884, poi con il tratto Ferrara – Ravenna – Rimini del 1889.

Cervia località marittima
Cervia:una località marittimaE’ invece del 1882 il primo "Stabilimento balneare" a consolidare Cervia località marittima. Nel 1907 fu instaurato un rapporto di convenzione tra l’Amministrazione Comunale di Cervia ed i Maffei, una delle più importanti famiglie borghesi del milanese; rapporto secondo il quale il Comune cedeva alla società lombarda una vasta zona di relitti marini con l’obbligo del concessionario di fabbricarne villini, parchi, giardini per creare così una nuova zona balneare. Questa fu denominata Milano Marittima, nome che annunciava proprio il forte legame con l’ambiente milanese. Al primo giugno 1911 risale invece la costituzione della "Società Milano Marittima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia" della quale facevano parte il commendatore Napoleone Tempini, Aldo Tagliazucchi, il senatore Giovanni Facheris, l’avvocato Alberto Redenti, Felice Bianchi, Giuseppe Galli ed il pittore e cartellonista Giuseppe Palanti.

Garden City
Garden CityProprio lo stesso Palanti riprese in quel tempo le teorie di Ebenezer Howard riguardanti la "Garden City", la "Città Giardino", un progetto urbanistico molto originale, che disegnava lo sviluppo di una città nuova in cui le residenze turistiche dovevano fondersi perfettamente con la natura circostante. Si trattava di una moderna città delle vacanze per la media borghesia lombarda, interamente costruita su una serie di villini adagiati all’interno della rigogliosa pineta. Tra questi bisognerà ricordare la casa dello stesso Palanti, una delle prime villette costruite, che ancora oggi può essere ammirata in Via 2 Giugno (angolo via Toti).

Sviluppo urbanistico
Iniziò quindi uno sviluppo urbanistico notevole che, nonostante l’interruzione allo scoppio del primo conflitto mondiale, continuò poi sempre più evidente negli anni Venti. Il 20 ottobre 1927 Cervia fu riconosciuta, con Decreto ministeriale, Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo grazie anche al contributo della nuova località di Milano Marittima; così da quell’anno, non solo proseguì la costruzione dei villini nella pineta, ma cominciò anche l’edificazione dei primi alberghi, colonie ed esercizi di ristorazione. Lo sviluppo turistico si fece più intenso negli anni Trenta, per interrompersi nuovamente con il secondo conflitto mondiale e riprendere nel dopoguerra rendendo la località uno dei più rinomati centri balneari d’Italia.